Machinarium

Machinarium è una fiaba videoludica dove non si hanno punti di riferimento. Non si sa nulla riguardo il protagonista, nulla riguardo l’ambientazione robotica/fantascientifica né tantomeno sulla storia. Sappiamo soltanto che, dopo uno schianto iniziale, dobbiamo ricomporci ed iniziare il nostro cammino.

Machinarium è un’avventura grafica punta e clicca vecchia scuola scrocchiarella. Parliamo di un videogioco dove ogni comparto raggiunge livelli qualitativi eccelsi. Dopo un tutorial iniziale, prendere confidenza col gameplay è davvero immediato, seppur senza scritte, è davvero difficile sentirsi spaesati. (Machinarium non contiene testi di alcun tipo: dialoghi, aiuti/soluzioni ed altro viene rappresentato a schermo soltanto con disegni)

Come ogni avventura grafica che si rispetti, Machinarium è un susseguirsi di puzzle che il giocatore dovrà risolvere man mano che porterà a termine il gioco. Potrà capitare di trovarsi davanti a vicoli ciechi sotto forma di rompicapi apparentemente irrisolvibili. Che fare in quel caso? Se proprio la pazienza non è la vostra virtù, sarà possibile consultare la guida in game. La guida, però, non sarà il classico elenco di cose da fare scritte nero su bianco, per sbloccare la situazione di stallo in cui ci troviamo, bisognerà completare dei mini giochi, soltanto così si avrà a disposizione, sempre grazie ai disegni, la soluzione del puzzle che non riusciamo a risolvere. Geniale.

Inutile soffermarmi sugli aspetti tecnici del gioco. Qua abbiamo di fronte una perla nata da un team ceco composto soltanto da sette persone: Amanita Design. Machinarium è disponibile per ogni piattaforma pensabile, da quelle mobile alle console passando per il classico PC. Non avete scuse quindi, dovete semplicemente scegliere la versione che più vi aggrada, acquistarlo e giocarlo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *